L’organizzazione interna di ogni azienda, agenzia o semplice team di lavoro, è cruciale per la buona riuscita di qualsiasi progetto. Ci è capitato spesso di vedere campagne sulla carta molto efficaci, percorsi delineati in ogni particolare arenarsi per un problema di organizzazione del team.

Ecco allora come aiutarsi in modo efficace con queste tre app:

1. Slack

App di messaggistica istantanea gratuita (la versione base almeno), con la possibilità di avere al suo interno diversi spazi di lavoro, chat comuni divise secondo canali e chat private con i singoli utenti all’interno dello spazio di lavoro. 

Perché scegliere Slack?

Perché dà la possibilità di organizzare uno spazio di lavoro dividendo le varie conversazioni nei singoli canali (per farvi un esempio i nostri canali corrispondono ai clienti, quindi ogni chat parla di un solo cliente, in questo modo è molto più semplice organizzare e ritrovare tutte le informazioni utili). Il risultato finale è molto più veloce e ordinato di uno scambio di mail che inevitabilmente alla terza risposta diventano davvero poco fruibili e, infine, non presenta le distrazioni che potrebbero esserci su WhatsApp o Telegram.

Scopri Slack cliccando qui. 

2. Trello

App di organizzazione del lavoro secondo calendari, liste attività, checklist e molto altro. Noi la utilizziamo prevalentemente per i social, ve ne abbiamo già parlato qui in relazione ai social media, ma vi consigliamo di utilizzarla anche per la “semplice” organizzazione interna. 

Perché scegliere Trello?

Perchè è semplice, intuitivo e in buona parte gratuito (per piccoli team). Inoltre è possibile prendere ispirazione da modelli precompilati, e usati, da altre aziende. Trovate il vostro match perfetto? Potete importare il modello e modificarlo secondo le vostre esigenze. 

Scopri Trello cliccando qui.

3. Flashbeing

Piattaforma desktop & app per l’organizzazione dei progetti, suddivisi in task con scadenze, note e chat (e molto altro in realtà!). Utilizziamo questo software da poco più di un anno con soddisfazione. Rispetto alle altre due app questa è a pagamento, ma ad un prezzo di partenza davvero conveniente e con la possibilità di pagare secondo l’utilizzo (rendendo anche una prova fattibilissima).

Perché scegliere Flashbeing?

Perché dà la possibilità di gestire efficacemente dei progetti anche complessi affidando le singole task agli utenti all’interno del team di lavoro. Inoltre all’interno di una singola task è possibile inserire descrizioni e allegati che diventano indispensabili per riuscire a far progredire un lavoro senza continua necessità di feedback e reminder. Rispetto alle app precedenti in questo caso stiamo parlando di qualcosa di più strutturato e adatto a team più grandi e diversi progetti simultanei.
Piattaforma tutta italiana e creata da un team giovane e sempre presente per l’assistenza, ci sentiamo di consigliare Flashbeing senza remore!

Scopri Flashbeing cliccando qui.

Bonus Offline:

Le app sicuramente possono aiutare un team a comunicare in modo efficiente, schematico e con un orientamento al risultato, ma c’è un MA, in alcuni casi nulla batterà una riunione o un momento di confronto (anche in video conferenza chiaramente). Questo perché l’immediatezza di un confronto in tempo reale può dare moltissimi spunti e risolvere problemi ancor prima che si creino. Prediligete sempre prima di tutto il dialogo all’interno del team, sostenetevi e solo dopo visitate lo store online per scaricare le vostre app. 

Buon lavoro 😉