Quale social scegliere? Il viaggio verso il social network adatto per un’azienda è spesso un percorso fatto di un milione di pagine e profili aperti e abbandonati con la volontà di essere ovunque ma non riuscendo (per tempo, impegno, risorse) a farlo in modo efficace da nessuna parte. Quale social network scegliere quindi? Qui di seguito vogliamo darvi una mano a farvi strada tra i più utilizzati per capire qual è quello giusto per la vostra realtà.

FACEBOOK

Facebook è ancora il social network con più utenti attivi in Italia. Nato nel 2004 possiamo dire che abbia aperto la strada all’utilizzo di massa dei social network (soprattutto nel nostro paese) e mentre il decennio scorso era prerogativa della fascia più giovane della popolazione oggi conta tipicamente un’età media che va oltre i 40 anni.

Quando sceglierlo:  

  • quando il target di riferimento ha un’età superiore a 35 anni
  • quando si ha necessità di avere una piattaforma con cui invitare all’interazione gestibile anche con risponditori e tool automatici
  • quando non si ha possibilità/necessità di creare un sito internet completo
  • quando si vuole una gestione piuttosto semplice e senza competenze professionali
  • quando si ha intenzione di investire un budget promozionale anche modesto avendo risultati
  • quando si vuole potenziare il proprio e-commerce tramite la vetrina di Facebook (un e-commerce nativo sarà presto disponibile anche nel nostro paese dopo le prime prove oltreoceano)
  • quando il tuo modello di business è prevalentemente B2C

INSTAGRAM

Terzo social network per utilizzo in Italia (dopo Facebook e Youtube) e in continua ascesa Instagram è il canale visual per eccellenza. La centralità appartiene all’immagine che quindi deve essere curata in modo particolare. Le aggiunte che giorno dopo giorno (anche grazie all’acquisto da parte di Facebook) hanno fatto la loro apparizione su questo canale lo hanno reso sempre più appetibile a livello commerciale (vetrine prodotti, contenuti sponsorizzati…). Regno dell’influencer marketing, Instagram presenta un target più giovane che va indicativamente dai 18 ai 35 anni.

Quando sceglierlo:  

  • quando il target di riferimento è giovane (più attivi tra 25-34 anni)
  • quando il tuo lavoro o i tuoi prodotti si prestano ad una caratterizzazione visual
  • quando vuoi instaurare una comunicazione DIRETTA con il cliente (non mediata da risponditori automatici ad esempio)
  • quando si vuole potenziare il proprio e-commerce tramite la funzione shopping di Instagram
  • quando il tuo modello di business è B2C

YOUTUBE

Largamente utilizzato, ma dalla gestione più “complicata” rispetto a Facebook e Instagram, Youtube è ancora il re incontrastato dei video. Gestirlo efficacemente non vuol dire soltanto caricare dei video ma crearli in modo che generino interazione e quindi anche in questo caso seguendo un piano editoriale molto specifico rispetto alla propria attività. 

Quando sceglierlo:  

  • quando il media più efficace per condividere il tuo lavoro è il video
  • quando hai le competenze (o hai intenzione di acquisirle) nella creazione di video di qualità
  • quando hai intenzione di produrre tutorial e video esplicativi

LINKEDIN

Sottovalutato da molte aziende, Linkedin può essere il miglior canale per intercettare un pubblico B2B. Social media professionale per eccellenza Linkedin aiuta a mettere in luce la propria esperienza e competenza a livello lavorativo e far emergere, accanto alla propria realtà anche le figure professionali che la compongono.

Quando sceglierlo:  

  • quando il proprio target è composto da professionisti 
  • quando l’azienda vuole intavolare un confronto ragionato su tematiche inerenti al business
  • quando vanno messe in luce le professionalità della propria azienda
  • quando si ha la necessità di presentarsi professionalmente non solo a potenziali clienti ma anche a futuri e possibili collaboratori.
  • quando il tuo modello di business è B2B

QUALI ALTRI SOCIAL?

L’universo dei social network continua ad espandersi a macchia d’olio comprendendo nicchie sempre diverse e creando una varietà tale da incorporare un pubblico che precedentemente non era attratto dal media. Vediamone brevemente degli altri:

  • TWITTER: uno dei canali classici, molto utilizzato nel campo dell’informazione e customer care soprattutto all’estero è uno dei pochi social che nel nostro paese ha visto un calo costante negli anni del suo utilizzo. Utilissimo in caso di eventi per la gestione mirata di hashtag (ve ne parliamo qui) sta perdendo una quota di utenti di anno in anno.
  • TRIPADVISOR: al quarto posto in Italia, Tripadvisor è un ottimo strumento per strutture ricettive e località che possono non solo fornire un servizio diretto agli utenti (orari, prezzi, menù) ma che possono dialogare direttamente con loro circa la propria esperienza senza la distrazione di post e feed.
  • TIK TOK: una delle grandi scoperte degli ultimi anni, nato in Cina e con un audience giovanissimo (non è richiesta la maggiore età per usufruirne) se ne parla molto. Molte aziende si stanno iniziando ad interessare a questo nuovo canale grazie anche alla funzione “Tik tok for Business” recentemente introdotta dal media. Molte sono state le critiche a causa di una privacy policy che in partenza era quantomeno lacunosa.
  • TWITCH: nato e cresciuto nell’arena gaming entra prepotentemente nel panorama dei social media con il suo carico di live streaming. La sua evoluzione è sotto osservazione ma potrà sicuramente riservarci molte sorprese.

Quale social sceglierete?

Avete già scelto la vostra strategia social? Volete saperne di più? Contattateci sui nostri canali social!

FONTE ESTERNA: 

https://www.blogmeter.it/it/blog/italiani-e-social-media-quarta-edizione